18. Ilaria Franceschi
19. Melania Abrans
Classe 1990, sono figlia di un pittore e di una impiegata. Sono la primogenita di una sorella e due fratelli. Sono cresciuta in mezzo ai colori, ma non ho mai dipinto, non sono brava. Amo l’arte, il mio pittore preferito, dopo mio padre, è Van Gogh. Dopo gli studi classici mi sono iscritta a giurisprudenza, mi sono laureata nel 2016. Successivamente ho svolto la pratica forense e spero di conseguire quanto prima il titolo di avvocata. Credo nella buona volontà, nell’onestà, nell’impegno sociale e nell’importanza di difendere e preservare la propria umanità. Da un anno e mezzo faccio parte di Buongiorno Livorno,è la mia prima esperienza politica consapevole e spero, attraverso questo mio impegno, di poter dare il mio contributo alla rinascita della mia città, che amo profondamente.
20. Riccardo Comandé
Ho 19 anni e mi candido al consiglio comunale perché la politica, sia locale che nazionale, non mi ha mai rappresentato. Voglio mettermi in gioco con BL per cercare di cambiare finalmente le cose in una città che ne ha veramente bisogno.
21. Carolina Ferrandino

Sono nata il 23/05/1989 durante il concerto dei Pink Floyd a Livorno. Sono cresciuta a Livorno nel quartiere Leccia, tra campagna e lunghe attese dell’autobus, e il mio sogno è sempre stato andare via da Livorno e dal suo provincialismo. Quindi, appena laureatami in Scienze politiche nel 2013, con l’idea di fare del teatro uno strumento politico, ho girato un po’: Milano, Udine, Avignone, Torino, Parigi, e dopo il Bataclan di nuovo a Livorno. Ho fatto quasi ogni tipo di lavoro, e nel 2017 ho preso sulle spalle l’attività commerciale che era di mio padre. Sono diventata grande, ma la voglia di liberarsi dal provincialismo che affligge la mia città è rimasta, perciò mi sono unita a Buongiorno Livorno per non sentirmi più inutile ed inerme di fronte al brutto ed il male che avanzano.
22. Giovanni Motta
Ingegnere chimico in pensione, sono stato professore, dirigente presso l’AUSL di Livorno e infine dirigente presso l’Autorità Portuale di Livorno. Sono esperto di sicurezza del lavoro, di problemi ambientali, di impianti ad alto rischio e di security. Ho avuto la fortuna di fare molte esperienze di lavoro ed oggi le ho messe a disposizione di questo gruppo. Ho pensato di poter essere utile per la nostra città. E come dice il mio cantautore preferito questo è il momento per non nascondersi e fare delle scelte per consentire a Livorno di esprimere le grandi potenzialità che ha.
23. Chelo Zoppi
Sono una danzatrice, coreografa e dirigo a Livorno dal 1985 l’associazione culturale Atelier delle Arti che si occupa di danza e contemporaneità. Il lavoro che svolgo mi permette di vivere a contatto con centinaia di famiglie e molte realtà sociali e culturali della città; ho scoperto così, nel corso della mia vita professionale, un modo inclusivo di intendere la danza che riesce a coinvolgere chiunque si avvicini alla nostra realtà artistica. La mia idea per Livorno é legata al tema dell’accoglienza e della cura attraverso percorsi inclusivi che non lascino indietro nessuno, soprattutto chi non può farcela da solo. Le mie scelte sono sempre sostenute da una visione artistica e politica per restituire al corpo una democrazia e un’uguaglianza di opportunità per chiunque abiti la nostra città.
24. Daniele Ficini
Quarantasei anni, sposato, una figlia e due gatti, impiegato presso il terminal darsena toscana e musicista per passione. Mi candido in consiglio comunale per rappresentare quelle persone che vogliono migliorare la città e portarla nel futuro, ribadendo però valori che sono condivisi nella nostra storia.
25. Rossella Bessi

Dal 1984 portatrice sana di fantasia, creatività e curiosità. A partire dalla spiccata passione per i primi canti, balli, disegni da bambina, fino a proseguire negli anni con la pittura, lo styling, la fotografia, la recitazione, la passione per i viaggi, lo studio delle lingue, lo studio della pedagogia… il comune denominatore è sempre stato la voglia di andare oltre il pensiero comune e la visione streotipata dell’esistente. E’ per questo che ho scelto di candidarmi con Buongiorno Livorno. Perché mette in termini concreti un’idea divergente e davvero valorizzante della città di Livorno. E soprattutto perché educare/insegnare è politica, ovvero un’attività capace di far immaginare diverse realtà dentro e fuori di noi.
26. Alessio Visconti
Nasco a Livorno il 27 Settembre del 1985, babbo e mamma sono due operai, due persone che hanno insegnato, a me e mia sorella, ad apprezzare le cose semplici della vita. Sono cresciuto con i racconti sulla Resistenza di nonna Vera, classe 1928 che mi ha trasmesso i valori dell’antifascismo. Tra un racconto e l’altro, mi diplomo all’istituto tecnico Nautico, indirizzo Capitani. Mi piace la storia e non ho mai tollerato le ingiustizie, per questo motivo dal 2011 al 2017 sono stato volontiario in Emergency, facendo attività sia sul territorio livornese, che nei progetti in Italia e all’estero. Mi sono impegnato in ambito sindacale con la FILT CGIL fino al 2018, per i diritti dei lavoratori della agenzie marittime, settore in cui ho sempre lavorato e lavoro, dove ho contribuito alla stesura e la discussione del CCNL delle agenzie marittime raccomandatarie. Attualmente lavoro in una compagnia di navigazione, sono allenatore dei portieri di calcio, categoria allievi e faccio parte con grande orgoglio di Buongiorno Livorno.
27. Giovanna Lo Giacco
Giovanna Lo Giacco, classe ’89, un mese dopo la caduta del muro. Ho lavorato come docente in Germania per poi riapprodare a Livorno, come una Resistenza. Livorno dovrebbe avere un motore elettrico di propulsione innovativa e creativa, ma al momento si atteggia a vettura Flintstones su strada dissestata. Filosofa militante, con una perversione per gli occhiali da vista, le idee,la libertà e per le lingue e culture straniere, opero nel settore socio-culturale dopo due anni come Assistente per una Multinazionale del territorio. In Buongiorno Livorno porto il mio know how in ambito di europrogettazione, che detto in italiano è il saper fare. Per un inversione di marcia e un cambiamento di rotta verso una meta che ci guarda e ci riguarda tutti: il bene comune della città. Con competenza ed energia che fa attivare i motori e ci mantiene in movimento. Altro che Flintstones.
28. Chiara Maggini
Nasco a Livorno nel 1977, anno in cui esce Lust for Life, e questa sete di vita me la porto dietro da sempre in ogni forma. Studio al liceo scientifico Enriques e anche se la mia professoressa di chimica mi dice che non ce l’avrei mai fatta, nel 2004 mi laureo in Medicina e Chirurgia e nel 2010 mi specializzo in Anestesia e Rianimazione. Ho fatto il medico in ogni ambito e in ogni luogo, e dopo aver lavorato come Anestesista a Pisa, Massa Marittima, al Versilia, approdo 2 anni fa all’ospedale di Livorno dove continuo a “distribuire sogni” e dove combatto quotidianamente per una sanità pubblica di qualità Sono mamma di Sara, la mia principessa rock. Da poco in Buongiorno Livorno che riesce a dar voce ai miei valori e ai miei concetti di eguaglianza, crescita e collettività.
29. Pietro Panciatici
Il mio nome è Pietro Panciatici, sono nato a Livorno il 25 settembre del 1972. Sono sposato con due figlie. Laureato in scienze politiche lavoro dal 1998 presso Aamps spa, l’azienda di igiene urbana di Livorno. Negli ultimi 5 anni ho capito quanto le scelte politiche fatte da una amministrazione pubblica possono essere devastanti per la vita dei propri cittadini e quanta approssimazione ci sia nella gestione della cosa pubblica. Ho deciso quindi di accettare di candidarmi con buongiorno Livorno per mettere a disposizione la mia esperienza nel campo dell’igiene ambientale. Il tutto all’interno di un progetto politico per la gestione della città di Livorno realmente innovativo ed in linea con i valori ed i principi che sempre mi hanno guidato.
30. Isabella Panicucci
Nata a Livorno nel 1965 da babbo operaio e mamma sarta, cresciuta a Montenero come molti in equilibrio tra il Santuario, il Circolino e l’orto, per mano a un nonno ex combattente che mi ha trasmesso un credo profondo nel ripudio delle guerre e nell’uguaglianza. Ho svolto studi linguistico umanistici e lavoro da sempre come artigiana costumista e decoratrice: per molti anni ho lavorato per l’Italia e per l’estero e conosco il percorso della libera attività indipendente con tutto quello che comporta, specialmente per una donna. Qualcuno mi chiama artista, in casa mi chiamano operaio tuttofare . Probabilmente la mia migliore qualità e tirare fuori il miglior risultato estetico e pratico da minime risorse, nella convinzione che per fare il bello e il bene non necessariamente serve più spesa ma la giusta scelta. Sono sicura che la città vada tenuta come si tiene la propria casa, con cura, e i suoi abitanti, tutti, come si tiene la famiglia, con amore. A proposito, vivo in centro città con la mia famiglia. Se volete riconoscermi, sono quella con le mani sempre impiastricciate di tinta!
31. Luca Salemmi
Classe 1966. Mi laureo all’Università di Pisa in scienze politiche, con una tesi in sociologia della comunicazione sul teatro. Da quel momento riesco a fondere i miei studi e la mia passione per il teatro e farli diventare il mio mestiere. Sono attore di teatro, formatore. , socio di Aicp (Associazione Italiana Coach Professionisti), e da anni mi dedico alla realizzazione di progetti artistici e socioculturali. Credo nella formazione, credo nella formazione permanente, credo nel cambiamento, credo che la cultura sia il più grande strumento di emancipazione, di trasformazione sociale, civile che abbiamo a disposizione. Per questo mi candido al consiglio comunale di Livorno all’interno della lista di Buongiorno Livorno.
32. Marina Casarosa
Ho 54 anni e sono cresciuta in una famiglia di operai che mi hanno educata ai valori antifascisti e al rispetto del prossimo. Credo che le relazioni umane siano fondamentali nella nostra vita perché solo attraverso la relazione con l’altro, il riconoscimento del valore dell’essere umano, possiamo abbattere tutte le nostre corazze della paura, madre di tutti i conflitti.






























